Comportamentale
Come il nome lascia intuire, la Psicoterapia Comportamentale si concentra sulla comprensione dei comportamenti dell’individuo, ovvero, le risposte che una persona mette in atto nei confronti del suo ambiente. Le teorie di riferimento sono quelle basate sui principi dell’apprendimento, i processi attraverso cui è possibile modificare questi comportamenti.
Storicamente, Pavlov (1849-1933) fu il primo a dimostrare l’esistenza del condizionamento classico. Successivamente, sono state individuate altre tipologie di meccanismi che contribuiscono a spiegare le manifestazioni comportamentali degli individui, come il condizionamento operante e il modellamento, che si riferiscono a particolari meccanismi di apprendimento.
La Psicoterapia Comportamentale si pone l’obiettivo di identificare quei comportamenti che risultano problematici per la persona e quindi di sostituirli con altri più adeguati e funzionali, applicando i principi del condizionamento, classico e operante, e del modellamento (Wilson, 2008).
Questo tipo di psicoterapia viene solitamente utilizzato per degli interventi molto focalizzati, in cui ci si concentra principalmente sul sintomo e sulla sofferenza attuale della persona e non sulla sua storia passata. Lo psicoterapeuta cerca di comprendere quali sono i fattori che si associano alla comparsa del comportamento problematico, che contribuiscono al suo mantenimento e che tendono a peggiorarlo. Una volta fatto questo, si utilizzano delle specifiche tecniche per favorire l’indebolimento o l’eliminazione di quel comportamento disfunzionale. Ad esempio, la desensibilizzazione sistematica è un insieme di metodi utilizzati per indebolire le risposte ansiose abituali a certi stimoli che inducono paura all’individuo. Altre tipologie di tecniche sono invece rivolte a sostituire il comportamento problematico o apprenderne uno più funzionale. Ad esempio, il Training Autogeno è una tecnica volta a rilassare la persona e potenziare le sue capacità di attenzione, concentrazione e autocontrollo (vedi di seguito).
La Psicoterapia Comportamentale ha solitamente una durata definita. Ha mostrato una buona efficacia in diversi ambiti di applicazione, come i Disturbi d’ansia, la depressione, i Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) e i Disturbi della sfera sessuale. Si ottengono buoni risultati anche nel trattamento di alcuni aspetti della schizofrenia, del ritardo mentale, dei Disturbi dello spettro dell’autismo, della riabilitazione geriatrica e delle Dipendenze patologiche (Del Corno, Lang, 2013).