
Visconti Emmanuele
Mi laureo in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università degli Studi di Torino nel 2009. Inizio da subito una collaborazione con alcune associazioni nelle provincie
Mark Prensky ha coniato nel 2001 il termine “Digital Natives”, successivamente tradotto in Italia come “Nativi Digitali” (Ferri, 2011), per indicare la generazione di chi è nato in corrispondenza dello sviluppo delle nuove tecnologie informatiche.
Ad oggi si tratterebbe di bambini e adolescenti per i quali le nuove tecnologie fanno parte della normale vita quotidiana. Gli esperti hanno affermato che la generazione dei Nativi Digitali hanno degli specifici bisogni evolutivi, affettivi, formativi e cognitivi differenti da quelli delle generazioni precedenti, pertanto, anche la psicologia ha dovuto aggiornarsi rispetto a queste novità.
È nata così la Psicologia dei nuovi media che si occupa di studiare e comprendere le caratteristiche delle nuove tecnologie e le ricadute psicologiche, affettive, relazionali e culturali che il loro utilizzo ha sui giovani. La Psicologia dei nuovi media ha il compito di progettare interventi preventivi e riabilitativi efficaci rispetto ai fenomeni correlati alle nuove tecnologie, come l’internet addiction, il sexting, il cyberbullismo e il ritiro sociale.

Mi laureo in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università degli Studi di Torino nel 2009. Inizio da subito una collaborazione con alcune associazioni nelle provincie