Psicologia dell’Emergenza

La psicologia dell’Emergenza è quella branca della psicologia che interviene, appunto, nelle situazioni di emergenza (come catastrofi naturali, disastri, conflitti, epidemie, attacchi terroristici) per prestare un primo aiuto psicologico alle persone coinvolte e ai loro familiari, in modo da ridurre il rischio di successivi disturbi cronici.
Attraverso il ricorso a una serie di tecniche e strumenti, lo Psicologo dell’Emergenza ha il compito di individuare i possibili rischi individuali, sociali e ambientali presenti nel contesto di crisi e, quindi, impostare l’intervento in modo da tutelare la popolazione coinvolta e dare priorità ai soggetti più fragili.
Solitamente lo Psicologo dell’Emergenza opera in squadra con altri professionisti, come l’Esercito, la Polizia, i Vigili del fuoco e i Soccorritori, cooperando per organizzare l’intervento e fornire un sostegno psicologico agli operatori, così da ridurre il rischio di bournout.
Lo Psicologo dell’Emergenza è uno psicologo abilitato alla professione che ha affrontato una specifica formazione in Psicologia dell’Emergenza, ha una preparazione multidisciplinare che comprende conoscenze di medicina, pronto soccorso, sicurezza e ha effettuato un addestramento sulle modalità di intervento in contesti a rischio.

Motetta Marta

Dopo la maturità presso il Liceo Classico “G. Spezia” di Domodossola, nel 2016 ho conseguito a pieni voti la laurea in “Psicologia Clinica e di

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