Tecnica cranio sacrale

La Tecnica cranio-sacrale deve il suo sviluppo alla fine dell’800 al dott. Sutherland, padre dell’odierna osteopatia. La sua idea era che le ossa del cranio e del sacro funzionano come un’unità che possiede una mobilità involontaria. A partire da questo assunto, è stata sviluppata una tecnica che prevede delle manipolazioni della sfera cranica, del fasciale (ovvero, l’insieme di ossa, muscoli, tendini e cartilagine) e del bacino, eseguite da operatori specializzati. Questi, grazie alla loro formazione, sono in grado di individuare le tensioni anomale all’interno di questa unità che potrebbero indicare delle alterazioni dovute a eventi patologici e traumatici, non solo di origine corporea, ma anche emotiva e psicologica.

La Tecnica cranio-sacrale trova un’efficace applicazione nel trattamento delle problematiche dell’apparato respiratorio, nei disturbi endocrini, nei disturbi del sonno, nelle patologie a carico dell’apparato gastrointestinale e dell’apparato cardiaco, nei dolori cronici e nei Disturbi psicosomatici in generale.

Poggiani Luca

Dopo il diploma di maturità scientifica presso il Liceo G. Spezia di Domodossola nel 2000, esploro il mondo lavorativo facendo esperienze molto diverse tra loro

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