
David Cristina
“Freud diceva – scrive L. Pagliarani – che i verbi fondamentali sono amare e fare. Su questa falsariga mi capita di pensare che i verbi
La Tecnica cranio-sacrale deve il suo sviluppo alla fine dell’800 al dott. Sutherland, padre dell’odierna osteopatia. La sua idea era che le ossa del cranio e del sacro funzionano come un’unità che possiede una mobilità involontaria. A partire da questo assunto, è stata sviluppata una tecnica che prevede delle manipolazioni della sfera cranica, del fasciale (ovvero, l’insieme di ossa, muscoli, tendini e cartilagine) e del bacino, eseguite da operatori specializzati. Questi, grazie alla loro formazione, sono in grado di individuare le tensioni anomale all’interno di questa unità che potrebbero indicare delle alterazioni dovute a eventi patologici e traumatici, non solo di origine corporea, ma anche emotiva e psicologica.
La Tecnica cranio-sacrale trova un’efficace applicazione nel trattamento delle problematiche dell’apparato respiratorio, nei disturbi endocrini, nei disturbi del sonno, nelle patologie a carico dell’apparato gastrointestinale e dell’apparato cardiaco, nei dolori cronici e nei Disturbi psicosomatici in generale.

“Freud diceva – scrive L. Pagliarani – che i verbi fondamentali sono amare e fare. Su questa falsariga mi capita di pensare che i verbi

Dopo il diploma di maturità scientifica presso il Liceo G. Spezia di Domodossola nel 2000, esploro il mondo lavorativo facendo esperienze molto diverse tra loro