Aristotele diceva: “La vita è nel movimento”.
Einstein diceva: “La vita è come andare in bicicletta, se vuoi stare in equilibrio devi muoverti”.
Potrei trovare altre citazioni famose ma il senso della mia filosofia si comprende.
Trovare un miglioramento nella propria vita non significa stare fermi ad aspettare qualcosa, qualcuno oppure il momento giusto.
E poi, esiste un momento giusto? Potremmo dire esiste il MIO momento… Il cambiamento ha inizio dentro di noi, quando avviene un movimento verso la nostra persona fuoriescono le immense risorse che esistono in ogni individuo e nelle famiglie.
Cosa si intende per approccio sistemico?
sin dalla sua nascita l’individuo è inserito in una rete di relazioni, per questo il malessere del singolo non può essere slegato dal contesto al quale egli appartiene. Questa visione permette di guardare attraverso una dimensione relazionale anziché rimanere in una dimensione soggettiva di singolo individuo portatore di un sintomo.
Come terapeuta sistemico-relazionale cerco di ri-definire il sintomo osservandolo come l’espressione di un malessere che appartiene ad un sistema, per esempio al sistema famiglia, coppia, al contesto lavorativo o quello amicale.
Pertanto, l’individuo portatore di un malessere viene accolto come colui che sta mostrando al suo contesto di appartenenza una fatica ed aiutare a cambiare le dinamiche relazionali traendone benessere per tutti è il mio principale obiettivo.